MAI STATI COSI’ UNITI di Simona Siri , ,

Vivere all’estero è spesso la realizzazione di un sogno oppure una necessità. Coloro che si ritrovano a vivere lontani da casa, facendo i conti con culture e mentalità diverse, devono sviluppare un grande senso di adattamento se vogliono che poi gli altri si dimostrino tolleranti nei loro confronti.

Simona Siri vive a New York, come aveva sempre sognato. In America ha conosciuto suo marito Dan e lì ha deciso di creare la sua famiglia. Ma il sogno di una vita oltreoceano si scontra ancora e si scontrerà sempre con la realtà di una società così tanto diversificata e problematica da mettere a dura prova la sua resistenza.

 

“Mai stati così uniti” di Simona Siri (Tea libri)

Il suo libro parte da una delusione, la più grande di tutte: l’elezione di Trump. Da quel momento tutte le speranze di Simona crollano improvvisamente. A farne le spese è soprattutto suo marito Dan, che diventa una valvola di sfogo e la personificazione di ogni difetto statunitense. Simona si scaglia contro la propaganda di Trump, ma non risparmia certo critiche verso il cibo, il sistema sanitario, le esagerazioni della cultura americana, amante del rischio e dei guadagni facili. Una società che vive felicemente al di sopra delle proprie possibilità, che ha paura di confrontarsi con il dolore e la perdita della felicità. Gli ultimi avvenimenti e le proteste contro il razzismo e il maschilismo hanno svelato pregiudizi e difetti vetusti inseriti, tuttavia, in una società in continuo cambiamento. Ma basteranno per credere in un futuro migliore?

Il gioco di parole del titolo illustra perfettamente l’opera. Per ogni argomento si alternano i punti di vista dei due coniugi: Simona è pessimista, impulsiva e introversa, mentre Dan è pragmatico, razionale e fin troppo ottimista.

I due differenti orizzonti culturali sono il paradigma dell’intero saggio-testimonianza. Se consideriamo il matrimonio come un contratto, nel senso che entrambe le parti decidono di accettare i difetti dell’altro, allo stesso modo ogni emigrante contrae questo patto con il Paese di destinazione. Si cerca di limare i propri difetti, accettando quelli degli altri. Il libro è soprattutto il racconto della situazione americana, e la vita di coppia diventa il pretesto per sottolineare le differenze culturali tra italiani e americani, alle quali gli autori sapranno trovare la giusta sintesi.

VOTO 30 FERMATE: Siri ci racconta, divertendo e divertendosi, la vita di New York, non tralasciando episodi molto difficili e personali, che la coppia riesce ad affrontare e risolvere insieme. Interessanti gli intermezzi in cui interviene la voce del marito Dan, che fanno da contraltare alla versione di Simona. Vanno apprezzate, oltre alla genuinità che traspare dai loro continui battibecchi, le nette prese di posizione, sulle quali si può discutere o meno, ma che mostrano trasparenza. Consigliato se volete saperne di più sugli Stati Uniti.

Citazione: La crisi degli alloggi di New York è ancora niente se paragonata a quella di altre metropoli come Seattle e San Francisco. Qui i prezzi delle case sono saliti alle stelle a un ritmo così estremo che la carenza di alloggi e i senzatetto in città sono stati considerati una “violazione dei diritti umani” da un funzionario delle Nazioni Unite. Negli ultimi sette anni, secondo la California Association of Realtors, la percentuale di famiglie che possono.

Libero Iaquinto

Guarda l’intervista a Simona Siri realizzata da Flavia Capone

 

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