BOOKSOUND FEST! I libri alzano la voce 19 Maggio 2016 – Posted in: News&Eventi – Tags: , , ,

Mi è sempre piaciuto leggere ad alta voce, un passatempo atipico soprattutto per un’adolescente: trovo affascinante l’impegno di rendere al meglio le parole scritte con diverse intonazioni ed espressioni vocali, e amo il suono delle parole. Sarò pazza ma è così.

Quando ho letto dell’iniziativa Booksound ho drizzato le orecchie: imparare a leggere al meglio ad alta voce ed appassionare i giovani ai libri. Ok, scritto così sembra pura utopia, invece pare abbia funzionato: la casa editrice marcos y marcos,  la LaAV – rete di lettori ad alta voce, Libreria Leggere, Letteratura rinnovabile e Nausika, sono riusciti a coinvolgere oltre 2000 ragazzi delle scuole di tutta Italia dagli 11 ai 18 anni che si sono cimentati con alcuni libri (“Alla grande” e “Un’ultima stagione da esordienti” di Cristiano Cavina, “Se ti abbraccio non aver paura” di Fulvio Ervas, “Fulmine” di Lello Gurrado e moltu altri) e con la loro voce.

Ed è andata talmente bene che  lunedì 23 maggio l’avventura si concluderà con un raduno nazionale, il BOOKSOUND FEST!, che si terrà nel Parco del Prato ad Arezzo dalle 10.30 alle 18. Sul palco si alterneranno vari ospiti: lo scrittore Cristiano Cavina si farà “interrogare” dagli studenti, Carlo Boccadoro “dirigerà” un coro di voci di lettori accompagnati dalla Filarmonica di Arezzo, gli allievi della scuola di doppiaggio O.D.S. ci condurranno dietro le quinte del doppiaggio, e insieme a LaAV si esibiranno in un folle esperimento di lettura collettiva tra palco e pubblico.

Dalle 17 lo spettacolo passa nelle mani e nel microfono del rapper Shade, che condurrà la serata e una jam session di lettura con gli studenti.

Se magari non avete la possibilità di partecipare all’evento potete sentirvi comunque vicini ai ragazzi (e scoprire qualcosa in più sull’iniziativa) andando sulla pagina Facebook del Booksound e guardando i video “Booksound story” realizzati dalle classi, che verranno premiati ad Arezzo.  Oppure curiosare sul sito e scoprire come si svolge il progetto…magari l’anno prossimo…

#MindtheBook!

Flavia Capone