LETTERE SULLE TRAME PER FUMETTI DI FANTASCIENZA 13 settembre 2016 – Posted in: Blog, Il Sesto tempo

Cari #lettorimetropolitani, abbiamo il piacere di offrirvi in anteprima un estratto del nuovo romanzo di Alessandro Sesto “L’occupazione”, in uscita in primavera per la Gorilla Sapiens Edizioni. 

Buona lettura e ….Mind The Book!

 

“Sono giorni che sto a letto e leggo fumetti di fantascienza. Le trame tipiche secondo me:

  • A bordo di un’astronave gli ultimi superstiti del genere umano cercano un pianeta su cui ricominciare. Dopo difficoltà che coinvolgono alieni, lotte per il potere e asteroidi, solo una giovane coppia sopravvive e riesce ad atterrare sul satellite di una nana gialla. I due ragazzi, finalmente in salvo, si chiamano per la prima volta con i rispettivi nomi di battesimo, che sono Adamo ed Eva.
  • Un robot perfettissimo si ribella ai suoi creatori e devasta la Terra, che coincide con gli USA. Quando tutto sembra perduto un bambino biondo gli parla e il robot si calma: voleva solo essere umano anche lui.
  • Gli uomini rana alieni attaccano la Terra. Dopo una sanguinosa guerra vengono respinti. Il fatto che somiglino a rane non influenza la storia in alcun modo.
  • Cowboy nello spazio: uguale a un fumetto di cowboy ma nello spazio. Anche coi pirati.
  • Un evento accidentale trasforma un timido impiegato in un superuomo. Userà i suoi poteri per combattere il male, ma sarà condannato alla solitudine. A pensarci era solo anche prima.
  • Una persona con inclinazioni eroiche viaggia nel tempo. Intervenendo sul passato riesce a cambiare alcune cose che vanno male nel presente, mentre tutte le altre restano uguali.
  • Un asteroide sta per colpire la Terra. Ogni tentativo di fermarlo fallisce ma infine riescono a deviarlo su un altro pianeta di cui non ci frega un cazzo. Ho preso ferie dal lavoro, non esco da due settimane e sono pieno di lexotan. Sto di merda. Fantascienza per intellettuali:
  • Un rigattiere di New York sviluppa una sensibilità raffinatissima per gli oggetti, grazie alla quale riesce a percepire che le vernici usate per i quadri dei suprematisti russi in mostra al Mets hanno un odore che non può essere di questa galassia. Aiutato da una giovane artista, scopre che quei pittori erano in realtà farmacisti di altri mondi, che i loro quadri sono ricette per extra terresti colpiti da mal di Terra, e che nell’esperanto della diaspora aliena le medicine sono figure geometriche semplici, per motivi troppo profondi da spiegare con la sceneggiatura e sui quali quindi si glissa. Questa scoperta in qualche modo salva l’umanità.
  • Un astronauta nero americano si innamora della principessa del pianeta Omlicon, una creatura meravigliosa che però non ha la vagina. Dopo molti eventi romantici interstellari di varia natura decide di buttarglielo in culo.”

Alessandro Sesto